Scansano

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Il territorio del paese di Scansano, quasi interamente collinare, si sviluppa nelle aree del territorio della provincia di Grosseto, tra i Monti dell’Uccellina e la montagna amiatina. La storia di questo piccolo paese ha origini medievali: fu controllato dalla famiglia Aldobrandeschi per poi essere ereditato dagli Sforza in seguito al matrimonio tra gli eredi delle rispettive famiglie. Agli inizi del Seicento Scansano rientrò nel Granducato di Toscana, e fu insignito più tardi a ruolo di vicecapoluogo della provincia di Grosseto. Oggi è conosciuto principalmente per il suo vino, il Morellino, che ha ricevuto il titolo di prodotto a denominazione di origine controllata e garantita, ma oltre a questo Scansano offre anche una ricca storia dal sapore squisitamente medievale: vi sono molti indizi che scoprono le origini del paese, a cominciare dalla Porta del centro storico o Porta Grossetana, che il visitatore si trova sulla destra appena entrato nella piazza, il cuore del centro abitato. Questa porta si trova sotto l’orologio e sostituì nel ‘500 il ponte levatoio del castello, distrutto dai senesi. All’interno sono ancora visibili i resti della struttura originaria.

La piazza antistante, dove svetta orgogliosa la statua dedicata a Garibaldi – la leggenda narra che l’eroe dei due mondi passò proprio nel punto in cui ora sorge il monumento – occupa l’antico fossato del castello mentre di fronte alla Porta troviamo la fontana pubblica, che raccoglie le acque del Poggio degli Olmi.
Poco distante dalla Porta Grossetana abbiamo lo Scatolino, un insieme abitativo nato insieme alla Porta. Sopra l’entrata dello Scatolino si può leggere un’iscrizione: “1598. Chi può non ha idee, chi ha idee non può”.
Altre iscrizioni fanno mostra di sè all’interno del centro storico, tra le quali: “Spes omnia vincit”, “Ostium non hostium”. Inoltre effigi e stemmi, spesso ancora da decifrare, sono situate un pò ovunque sulle mure di questo piccolo paesino toscano.
Altri luoghi da visitare, bellissimi da un punto di vista storico e archittetonico, sono la Chiesa di San Giovanni Battista, restaurata nel settecento, la Chiesa della Botte, chiamata così per una leggenda, il Convento di Santa Maria delle Grazie; il Convento del Petreto. Tra le architture civili ci sono il Palazzo del Podestà, situato nel centro storico, il Palazzo Pretorio, che ospita il museo della Vite e del Vino, il Teatro Castagnoli, edificio ottocentesco, la Villa Sforzesca, nota anche come “Fattoria di Pomonte”.
Nei dintorni di Scansano inoltre si trovano siti famosi come Saturnia, ideale per chi vuole rilassarsi alle terme e Ghiaccio Forte, famoso per il suo sito archeologico. Il paese si trova a poca distanza anche da Manciano, Magliano e Pitigliano, famosi a loro volta per i loro formaggi e per il loro vino.
Si trovano anche la Miniera di Zolfiere, curata dall’epoca degli etruschi e poi passata ai romani e agli Aldobrandeschi e l’Area Mineraria di Cerreto Piano, a circa 11 chilometri da Scansano e 4 chilometri da Pereta.
Infine ma non meno importante il Parco eolico dei Poggi Alti, visibile dalla strada che porta al paese, nei pressi dell’abitato di Murci, il primo impianto di produzione di energia eolica realizzato in provincia di Grosseto.

Durante il calendario scansanese ci sono varie feste ed eventi come la Festa dell’Uva, famosa in tutto il territorio o le feste delle due contrade del paese: il Borgo ed il Dentro. Per conoscerle meglio cliccate qui e scoprite quella più adatta a voi!